Collegamento Motore a Inverter: Guida Stella vs. Triangolo

Quando si collega un motore asincrono trifase a un inverter (VFD), tecnici ed elettricisti si trovano spesso davanti a un dubbio fondamentale: il motore deve essere collegato a stella (Y) o a triangolo (Δ)?

Un errore comune—derivato dalla classica partenza stella-triangolo tramite contattori—è pensare che la connessione a stella serva per l’avviamento e quella a triangolo per il funzionamento a regime. Quando si utilizza un inverter, questa logica non si applica.

Con un inverter, la configurazione a stella o a triangolo è fissa e permanente. La scelta dipende esclusivamente dal rapporto tra la tensione di uscita dell’inverter e la tensione nominale degli avvolgimenti del motore.

In questa guida analizziamo le regole di cablaggio, la corretta lettura della targa del motore e le impostazioni dei parametri dell’inverter per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente.

 

1. La regola fondamentale: Adattamento della tensione (non della coppia di spunto)

I tradizionali avviatori stella-triangolo a contattori servono a ridurre la corrente di spunto durante la partenza diretta da rete. L’inverter non richiede questa commutazione meccanica, poiché gestisce la corrente e la coppia di avviamento rampando in modo fluido frequenza (Hz) e tensione (V) tramite il controllo V/f o vettoriale.

Di conseguenza, la scelta tra stella e triangolo serve unicamente ad adeguare la tensione erogata dall’inverter alla tensione nominale del singolo avvolgimento del motore.

Leggere correttamente la targa del motore

Ogni motore trifase riporta sulla targhetta due valori di tensione:

  • 230V / 400V (Δ / Y):

    • Il singolo avvolgimento interno è dimensionato per 230V.

    • Collegamento a Triangolo (Δ): Se l’inverter eroga 3x 230V.

    • Collegamento a Stella (Y): Se l’inverter eroga 3x 400V.

  • 400V / 690V (Δ / Y):

    • Il singolo avvolgimento interno è dimensionato per 400V.

    • Collegamento a Triangolo (Δ): Se l’inverter eroga 3x 400V.

    • Collegamento a Stella (Y): Se l’inverter eroga 3x 690V.

 

2. Cablaggio nella morsettiera: Posizionamento dei ponticelli

All’interno della scatola morsetti del motore (morsetti U1, V1, W1 e W2, U2, V2), i ponticelli metallici determinano la configurazione:

Collegamento a Stella (Y) – Alta Tensione

  • Configurazione ponticelli: Unire W2, U2 e V2 in orizzontale per creare il punto neutro centrale. Collegare le tre fasi provenienti dall’inverter (U, V, W) ai morsetti U1, V1 e W1.

  • Tensione applicata: La tensione di linea (es. 400V) si divide tra due avvolgimenti. Ciascun avvolgimento riceve la tensione di linea divisa per 1,732 (circa 230V).

Collegamento a Triangolo (Δ) – Bassa Tensione

  • Configurazione ponticelli: Posizionare tre ponticelli in verticale in parallelo (W2-U1, U2-V1, V2-W1). Collegare le fasi dell’inverter direttamente a queste coppie.

  • Tensione applicata: Ogni avvolgimento riceve l’intera tensione di linea erogata dall’inverter (es. 230V da un inverter con ingresso monofase 230V e uscita trifase 230V).

 

3. Tabella di Selezione: Alimentazione, Inverter e Collegamento Motore

Identifica la rete di alimentazione e la tipologia di inverter per selezionare il collegamento corretto:

Alimentazione / Tipo InverterTensione Uscita InverterTarga Motore (230V Δ / 400V Y)Targa Motore (400V Δ / 690V Y)
Ingresso Monofase 230V AC (es. rete domestica su inverter trifase)Trifase 230VTriangolo (Δ)Non utilizzabile (Sottotensione)
Ingresso Trifase 400V AC (Standard industriale europeo)Trifase 400VStella (Y)Triangolo (Δ)

Attenzione – Rischio di danneggiamento: Se si collega un motore 230V/400V a triangolo e lo si alimenta con un inverter con uscita Trifase 400V, il circuito magnetico dello statore andrà in sovrasollecitazione, assorbendo una corrente eccessiva e bruciando gli avvolgimenti in pochi minuti.

 

4. La tecnica degli 87 Hz: Aumentare la potenza in configurazione Triangolo

Nell’automazione industriale, gli ingegneri utilizzano spesso la tecnica della curva a 87 Hz per ottenere fino al 73% di potenza in più da un motore standard senza surriscaldarlo.

Come funziona:

  1. Si utilizza un motore standard 230V / 400V (Δ / Y).

  2. Si collega la morsettiera a triangolo (per funzionamento a 230V).

  3. Si collega il motore a un inverter trifase 400V (come i modelli della serie INVT Goodrive).

  4. Si imposta la frequenza base dell’inverter a 87 Hz (invece dei classici 50 Hz) con tensione massima impostata a 400V.

Perché funziona:

Essendo collegato a triangolo, il motore raggiunge il flusso magnetico nominale a 230V / 50Hz. Aumentando la frequenza oltre i 50 Hz, l’inverter incrementa proporzionalmente tensione e frequenza (400V / 1,732 = 230V a 50Hz -> 400V a 87Hz). Il motore mantiene la coppia nominale fino a 87 Hz, erogando una potenza superiore a un numero di giri più elevato.

 

5. Checklist per la Messa in Servizio

Prima di dare tensione all’inverter, eseguire questi controlli:

  1. Verifica della targa: Confrontare la tensione erogata dall’inverter con i dati targa del motore.

  2. Controllo morsettiera: Verificare che i ponticelli siano serrati saldamente in orizzontale (Stella) o in verticale (Triangolo).

  3. Parametri Inverter: Impostare i dati nominali del motore (Tensione, Corrente e Frequenza nominale, es. gruppo P02 sugli inverter INVT) in base al tipo di collegamento effettuato.

 

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